Sete di fare

maxxi

Circa 800, le domande presentate. Molti di più i sogni e le ambizioni di ciascuno di noi. Quasi 500, le esplosioni di gioia alla lettura della graduatoria: neanche avessimo vinto al SuperEnalotto o un concorso per l’assegnazione del tanto ambito e discusso “posto fisso”. Emozionati di intraprendere questa esperienza. Soddisfatti di poter realizzare il proprio progetto. Ci si offre una valida chance? Noi rispondiamo in massa perché abbiamo sete di fare. Perché siamo, noi, i giovani che credono e sperano ancora in questa Italia. L’appellativo di “cervello in fuga” non riempie di orgoglio nessuno di noi: chi sarebbe felice di emigrare ed essere costretto ad allontanarsi dai propri affetti? Quasi mille occhi lucidi perché felici di poter comunicare le proprie di idee, di potersi guadagnare la possibilità di essere apprezzati, di avere un mezzo di affermazione: la consapevolezza di una vera occasione. Un’opportunità concreta per poter iniziare a costruire un futuro il nostro!

Da “Note Personali” di Katia Gaudio – vincitrice Torno Subito