Passione digitale: l’esperienza di Mariaroberta Cioce con Torno Subito

Nel maggio 2016 ero impegnata nella scrittura della tesi della laurea magistrale quando la mia amica Francesca mi ha proposto di accompagnarla il pomeriggio del 10 maggio alla ex caserma Guido Reni per la presentazione del bando Torno Subito della Regione Lazio, cercava informazioni per scrivere un progetto da presentare.
Sono andata con lei e ho scoperto così il bando Torno Subito e le molte altre attività che la Regione Lazio promuove. All’evento erano presenti molte aziende ed enti di formazione per proporsi come partner della fase1 o della fase2, tra le quali la Bloo Web Agency, che proponeva il corso in “Strategie e strumenti di web marketing, social media e comunicazione online”. Tra i miei obiettivi post laurea c’era il desiderio di frequentare un master in web marketing, settore conosciuto tramite l’esame universitario in “Social Media Management” e sperimentato attraverso i progetti universitari realizzati e durante la promozione dello spettacolo teatrale “Terezin, artisti tra le ceneri” che ho organizzato e promosso nel gennaio 2015. Il corso della Bloo e la possibilità di partecipare attraverso Torno Subito mi è sembrata un’ottima opportunità per soddisfare questo mio desiderio, per approfondire l’affascinante e innovativo mondo del web, per arricchire il mio percorso formativo, delineare il mio profilo professionale e adeguarlo alle attuali esigenze del mercato del lavoro. Ho deciso di cogliere quell’occasione e di scrivere, con fatica e passione, il progetto “Web e Event Marketing Manager: programmazione e organizzazione di eventi con strumenti e strategie digitali” che mi ha permesso di concentrarmi sugli ambiti che più mi affascinano e appassionano: l’organizzazione di eventi e la comunicazione digitale.
Trovare il partner della fase2 non è stato semplice, ho inviato molte mail e fatto telefonate, ma molte aziende non conoscevano il bando e non era facile sensibilizzarle alla grande opportunità che propone. L’associazione culturale Procult, che organizza il festival MArtLive si è proposta di accogliermi per la fase 2 per poter mettere in pratica le conoscenze apprese nel’ambito della promozione degli eventi culturali.
A novembre 2016 sono arrivata a Pescara, sede della Bloo s.r.l. dove è iniziata la mia prima esperienza da fuori sede che è stata formativa sia a livello personale che professionale. Sono stati cinque mesi intensi, di lezioni in aula, studio, lavoro, progetti, creazione di contenuti per il web, esercitazioni: un periodo intenso che si è concluso con il training on the job all’interno delle aziende clienti dell’agenzia che ci hanno permesso di mettere in pratica le conoscenze apprese e di conoscere le dinamiche lavorative.
A metà marzo 2017 abbiamo sostenuto l’esame del percorso professionalizzante che si divideva tra prova scritta, prova orale e progetto, segnando quindi la conclusione della prima fase fuori dalla Regione Lazio. Ero pronta a iniziare la seconda fase del progetto all’interno del territorio regionale quando sono stata chiamata da Pescara: mi è stato offerto un lavoro che non mi aspettavo. La Bloo, infatti, mi ha chiesto di collaborare come digital media strategist, ruolo importante che mi permette di mettere in pratica le conoscenze apprese in questi anni di formazione universitaria e durante il corso, di imparare tante cose, fare esperienza e arricchire il mio percorso professionale e personale. Così la mia vita è cambiata, per un periodo più lungo, portandomi a intraprendere un percorso lavorativo tanto desiderato quanto inaspettato, a trasferirmi a Pescara e a contare su me stessa e sulle mie forze.
Torno Subito mi ha permesso di crescere professionalmente e personalmente, di far conoscere all’azienda le mie skills e le competenze apprese negli anni di studio e di ricevere una proposta di lavoro, non nella Regione Lazio, ma almeno in Italia, dove desidero rimanere e lavorare per contribuire alla crescita del mio Paese.
La vita ci riserva tante sorprese inaspettate e cogliere queste opportunità ci aiuta a renderle reali.

 

Mariaroberta Cioce