L’industria in Europa e l’Europa nell’industria, intervista a Marco Farci

Marco Farci vincitore di Torno Subito 2016, ha scelto di occuparsi di impresa in particolare di studiare i rapporti tra il sistema industriale italiano – quello laziale in particolare – e il sistema industriale europeo. L’obiettivo descritto da Marco nel suo progetto era quello di acquisire tutte le competenze necessarie per avviare e gestire in autonomia  istruttorie e procedure necessarie all’ottenimento di finanziamenti europei a favore delle imprese laziali. Marco ha concluso il suo percorso lo scorso ottobre, per questo motivo abbiamo deciso di intervistarlo e di farci raccontare la sua storia, com’è andata e cosa è successo o succederà nella sua vita dopo Torno Subito.

Quali sono stati i contenuti del tuo progetto?  

Il principale obiettivo del mio progetto è stato quello di migliorare ed implementare alcuni dei processi che su larga scala sono legati ai rapporti tra il sistema industriale italiano e l’Unione europea…per questo, ho scelto due partner di eccezione: la delegazione della Confindustria presso l’Unione europea e l’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive. La scelta del mio progetto scaturisce dalla considerazione che stiamo andando verso un mondo in cui le responsabilità governative nazionali ed internazionali sono sempre più condivise con le organizzazioni della società civile, prospettando nuovi tipi di relazioni tra soggetti pubblici e privati.

Potresti descriverci meglio le tue fasi del progetto?

Nella prima fase del progetto mi sono dedicato principalmente allo studio ed alla conoscenza della legislazione e delle procedure che regolano i rapporti tra il sistema industriale italiano e le istituzioni europee. Ho lavorato insieme alla struttura della delegazione di Confindustria presso l’Unione europea dove, supervisionato, ma con la dovuta autonomia, ho seguito diversi dossier. A seguito del mio accredito presso il Parlamento europeo, mi è stato possibile seguire diverse commissioni parlamentari, come Cultura, Industria, Turismo, sviluppando le capacità di lavorare in un contesto internazionale. Ho altresì partecipato a tavoli di lavoro di Business Europe (confederazione delle Confindustrie europee) ed ho dato il mio supporto alla realizzazione di eventi rivolti al mondo associativo di Confindustria, con la presenza di esponenti delle istituzioni e parte delle delegazioni delle associazioni di categoria.
Nella seconda fase del progetto ho proceduto all’individuazione di quelle procedure suscettibili di miglioramenti, suggerendo modifiche per rendere i rapporti tra il mondo dell’industria italiana e l’istituzione europea più semplici ed efficienti. Ho preso parte al “Festival del Cinema di Venezia” dove ho dato il mio supporto nell’organizzazione degli incontri con i dirigenti della Commissione europea. Ho avuto l’occasione di approfondire le opportunità di finanziamento messe a disposizione dalla Regione Lazio per le imprese operanti nel settore cinematografico partecipando a riunioni istituzionali. Ho contribuito alla realizzazione dell’importante evento intitolato “Dove va il cinema italiano?” che si è rivelato un grande momento di confronto per chi opera nel settore.
Inoltre, ho partecipato all’assemblea privata e pubblica di Confindustria, acquisendo esperienza utile per perfezionare la mia conoscenza del Sistema associativo. 

 Vorresti dire qualcosa ai tuoi partner?

Ai miei partner un incondizionato e doveroso ringraziamento per avermi messo nelle migliori condizioni per realizzare il mio progetto. In particolare, per il grande supporto logistico fornito e per avermi dato la possibilità di accedere a tutti i settori delle loro conoscenze.

Avevi un sogno da realizzare con Torno Subito? Ci sei riuscito?

Certo. Ho sicuramente realizzato il mio sogno che era quello di fare esperienza ed acquisire conoscenze in un contesto internazionale per poi renderle disponibili agli “addetti ai lavori” del mio Paese.

Che cosa differenzia secondo te l’esperienza di Torno subito da altre tue opportunità di formazione o stage passate?

Torno subito offre la possibilità di svolgere una formazione gratuita scelta dal candidato, all’estero e in Italia. Il fatto che le competenze acquisite all’estero vengano poi reimpiegate nel territorio della Regione Lazio, rappresenta una speranza per i giovani. Attualmente sul mercato non esiste niente di meglio.

Hai trovato lavoro? 

Stiamo valutando la forma migliore di collaborazione per il mio futuro.

Dopo questo periodo presso l’ANICA che cosa può fare il cinema italiano per i giovani? Che cosa consiglieresti ai tuoi coetanei che si avvicinano a questo mondo?

Una delle sfide del cinema italiano sono la creazione e l’innovazione dei contenuti che rappresentano un enorme possibilità per i giovani di esprimere tutte le loro idee ed il proprio talento. Ai miei coetanei consiglio di mettersi in gioco con coraggio e determinazione per sfruttare al meglio le potenzialità che alcuni percorsi formativi – come Torno Subito linea Cinema – offrono.