Alberto Tono, realtà aumentata e grandi progetti per il futuro

 

In un periodo in cui per lavoro girovagavo per il mondo, dalla Cina all’Olanda, ho sentito parlare di questo bando della Regione Lazio che è apparso come una luce nel buio e mi ha indotto, anche se con un grande sacrificio economico e lavorativo, a tornare in Italia per approfittare di questa opportunità unica. Dopo aver partecipato e vinto la mia vita è completamente cambiata.
Ora mi trovo nella Silicon Valley, a realizzare il mio sogno nel cassetto: e a lavorare per l’azienda che ha inventato il Building Information Modeling con Patrick MacLeamy e Bill Helmouth: HOK.
Attualmente sto svolgendo ricerche su intelligenza artificiale e realtà aumentata ed ho avuto modo di collaborare con il MIT Media Lab tramite Valentina Sumini per la realizzazione di un progetto con la NASA. Ho partecipato a numerose Hackathon avendo la fortuna di vincerne alcune ma soprattutto di imparare molto  dalle numerose sconfitte.
Ho partecipato attraverso l’azienda presso cui svolgevo il tirocinio ad alcune delle straordinarie conferenze svolte nella silicon valley che si sono rivelate un’ottima opportunità di apprendimento sul campo. Inoltre ho aiutato la creazione e sviluppo di alcuni meetup e supportato quelli italiani. Ho potuto conoscere persone del calibro di Andrew Ng, Federico Faggin e Penrose coi quali ho avuto il piacere di discutere per ore su tematiche a me molto care come la creazione di un framework matematico per la coscienza. Consiglio caldamente di osservare l’egregia Faggin Foundation e il supporto che sta dando a queste iniziative.
Sto aiutando a fondare due non-profit qui a San Francisco per supportare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale nel settore delle costruzioni AEC ed altre in Italia come la Deep Learning Italia community, quest’ultima con gli esperti Matteo Testi e Francesco Pugliese.
Inoltre presso HOK ho avuto la fortuna di creare delle applicazioni di Realtà Aumentata sia per dispositivi mobili che per HMD come hololens, meta e magicleap.
Mi sto interessando di realtà aumentata ed immersiva, ossia quella tecnologia che consiste nella sovrapposizione di informazioni digitali su oggetti reali per esprimere ed aumentare le nozioni dell’osservatore, riducendo il carico cognitivo necessario per assorbirle.
Nel film Ready Player One si sono potute osservare le potenzialità che questa tecnologia consente di ottenere scoprendo un modo del tutto nuovo di progettare e vivere i luoghi. Questi Easter eggs composti dalle hidden information ci permetteranno di apprendere in maniera più rapida ed efficace come compiere determinate operazioni, come poter esaminare i dati di sensori IoT di temperatura e umidità in tempo reale attraverso mappe cromatiche sovrapposte alle facciate di edifici da restaurare permettendoci di individuare immediatamente le zone che necessitano di intervento.
Come ha descritto Thomas Khun, tutte queste innovazioni contribuiscono a dare forma a un “Paradigm Shift” che può guidare le indagini in assenza di regole e standard. Questo paradigma guiderà il passaggio da uno schermo 2D dove il modello ruota ed orbita attorno all’utente ad un paradigma 3D based, in cui tutte le informazioni sono ancorate a un punto specifico nel mondo reale e l’utente di trova ad interagire attorno ad esse. Questo sarà basato su AR Cloud dove gli oggetti virtuali possono essere collocati nelle loro posizioni reali come overlay.
HOK porta avanti l’idea di un Human-Centric Design, dove l’ attenzione è rivolta a garantire la migliore esperienza, anche edificante, dell’edificio da parte degli occupanti. Proprio questi valori portano ad approfondire tematiche legate alla realtà aumentata piuttosto che a quella virtuale in queste ricerche.

 

Alberto Tono

 

 

 

Ci siamo resi conto che la sfida più grande del BIM non è l’hardware, non è il software, ma è la gente reale, e la mentalità delle persone i nostri più grandi attrattori.” Il lavoro di squadra e la collaborazione sono le competenze più importanti richieste in questo settore.
Però per poter ottenere questi risultati sono necessarie le migliori competenze tecniche in uno dei settori più importanti del nostro tempo, intelligenza artificiale, deep learning e machine learning. Proprio per questo motivo si stanno fondando numerose communità anche sul territorio italiano come Italian Association Machine Leaning IAML e Deep Learning Italia DLI di cui Alberto Tono fornisce un supporto per quanto riguarda il trasferimento di know-how dal cervello del mondo che è la Silicon Valley verso l’italia.
Ma le avventure del nostro giovane talento non si concludono qui, all’autodesk University ed al SAIE Alberto presenterà alcune teorie molto interessanti per quanto riguarda un approccio bio-mimetico al BIM e la collaborazione stabilita tra MIT, Biomimicry 3.8 ed HOK sembra iniziare a dare i suoi frutti. Il valore aggiunto di questo lavoro è che è reso pubblico gratuitamente con lo scopo di elevare il livello dell’industria delle costruzioni e del settore AEC, molto trascurati dal punto di vista della digitalizzazione, ma che grazie ad iniziative non-profit come il San Francisco Computation Design User Group https://sfcdug.org/ è possibile aiutare nella loro divulgazione. Queste iniziative non hanno un approccio bottom up come si penserebbe ma hanno già l’approvazione del Presidente di HOK Carl Galioto.

 

Cesar Escalante, Design Technology Manager di HOK

 

 

Alberto a San Francisco conobbe Hannah Luxenberg, filmmaker californiana pluripremiata, esperta di video immersivi, impegnata come volontaria nello sviluppo di metodologie applicative sulla realtà aumentata e virtuale utili a far vivere  esperienze di suggestione ai bambini malati terminali, e durante le attività di ricerca e collaborazione nasce anche l’amore.
Ma si può fare una proposta di matrimonio in “Mixed Reality”, mescolando passione e realtà aumentata? Sicuro, se i protagonisti condividono oltre all’amore le competenze hi tech…
Alla prima proposta di matrimonio al mondo in realtà aumentata hanno partecipato i migliori ingegneri della silicon valley, ingegneri di Unity, Leap Motion, Reification, Meta e designer del calibro di Arturo Tedeschi, tutti con il fine comune di promuovere queste nuove tecnologie e metterle al servizio delle persone. Ed è con questo obiettivo nella mente che Alberto e Hannah stanno cercando di organizzare il primo matrimonio della storia in realtà aumenta, in caso volessi aiutarli nelle loro ricerche questo è il link. https://www.patreon.com/tono
Che dire, tanti auguri e in bocca al lupo!