Verso il Bando 2019, la valigia di Torno Subito per non farsi trovare impreparati

Un nuovo appuntamento con i consigli e le indicazioni utili a chiarire alcuni dubbi e a non farsi trovare impreparati all’uscita del prossimo bando 2019, un pratico reminder per presentare la domanda di partecipazione nel miglior modo possibile ed evitare problemi con la documentazione. che ci accompagnerà fino all’uscita dell’Avviso Pubblico.

Questa settimana alcune informazioni su uno dei dati che dovrete inserire obbligatoriamente all’interno della domanda di partecipazione, il contatto mail PEC.

Il contatto mail PEC è uno dei dati importanti da inserire all’interno della vostra scheda anagrafica, sostituisce le comunicazioni a mezzo raccomandata e, seppur non utilizzato spesso, è elemento indispensabile nel caso si debba procedere a comunicazioni di carattere ufficiale e di cui si debba avere contezza di ricevimento da parte dell’interessato.

Fornire dati accurati e veritieri all’interno della scheda anagrafica è nell’interesse di chi partecipa al bando al fine di non compromettere le comunicazioni con l’assistenza tecnica e non incorrere in contrattempi che possono determinare anche situazioni spiacevoli dal punti di vista economico, riguardo a pagamenti, restituzioni etc.

La mail PEC è un servizio a pagamento, a seguito di attivazione del proprio account certificando la propria identità, il cui costo oscilla tra i 5 e gli 8 euro/anno. Molti servizi di attivazione PEC prevedono un periodo di prova gratuito tra i 3 e i 6 mesi, quindi se possibile meglio attivare un proprio contatto PEC di prova in fase di partecipazione per poi convertirlo in account a pagamento solo in caso di vittoria del bando.

Il contatto PEC deve essere intestato al partecipante al bando, non sono quindi ammessi contatti che riportino il nominativo di terzi o di società/enti privati o pubblici, e dovrà essere mantenuto attivo fino al termine delle attività progettuali di seconda fase.